A "Diario della domenica"

Divieto a Pizzaballa, ambasciatore Israele: "Azione necessaria, il Patriarca era stato avvertito ma ha agito lo stesso"

Jonathan Peled, dopo che al cardinale è stato impedito l'accesso al Santo Sepolcro: "Gerusalemme è chiusa per tutti, motivi di sicurezza"

"Non volevamo offendere i cristiani, ma dobbiamo comprendere che siamo sotto attacchi missilistici". Per questo - precisamente per "motivi di sicurezza" - l'ambasciatore israeliano in Italia Jonathan Peled ha spiegato perché la polizia israeliana ha impedito stamattina l'accesso al Santo Sepolcro al cardinale e Patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa. "Tutta Gerusalemme è chiusa per un mese per cristiani, musulmani e ebrei. Missili hanno colpito anche vicino al S. Sepolcro. Il Patriarca era stato avvertito ma ha deciso comunque di recarsi. La nostra è stata azione necessaria"

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