

Famiglia nel bosco, La Russa: "Superare rigidità di tutti per far tornare i bambini"
Il presidente del Senato dopo l'incontro con Catherine e Nathan ha diffuso un video: "Non discuto le misure dei giudici, il mio obiettivo è stemperare il clima"
"È stato per me un piacere ricevere Nathan e Caterina, Catherine, perché era mia intenzione cercare di stemperare il clima che si è creato attorno a questa vicenda". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in una dichiarazione video diffusa dal suo ufficio stampa dopo l'incontro a palazzo Giustiniani con Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco. "Io - ha precisato - non ho né titoli né intenzione di mettere in discussione i provvedimenti dell'autorità giudiziaria, né tantomeno voglio giudicare lo stile di vita di Nathan e Catherine, quello che spero possa essere utile è invitare tutti, la mia moral suasion affinché vengano eliminate le rigidità di tutti, tutte le rigidità, in modo da favorire il più possibile il ritorno a una famiglia unita, come voi la desiderate, con i figli che, come è naturale, possano stare col padre e con la madre dopo che vengano assicurate delle condizioni normali". "Sono molto lieto - ha proseguito il presidente del Senato - di avere appreso che da parte vostra non vi è nessuna obiezione a che i bambini possano frequentare il doposcuola, che la casa possa avere i servizi igienici che sono richiesti e in sostanza che vi avviciniate molto a quelle condizioni necessarie per una convivenza voluta. Sono fermamente convinto che non vi è maggiore felicità per i bambini che quella di stare col proprio papà e con la propria mamma. Ed è quello che io vi auguro e che spero sia possibile eliminando tutte le rigidità esistenti", ha ribadito in conclusione La Russa.