la ricetta dell'Aie

Iran, lo spettro dell'austerity

Le conseguenze economiche"della crisi in Medioriente spingono i Paesi industrializzati a rivedere alcune politiche

di Giulia Ronchi

Quella del 1973, innescata dalla guerra dello Yom Kippur, viene ricordata come la più grave crisi energetica della storia. Fino ad ora. L'allarme è stato rilanciato dall'Agenzia internazionale dell'energia, nata proprio nel '74, dopo lo shock, per garantire le forniture di gas e petrolio ai Paesi più industrializzati. Ieri come oggi, la ricetta fornita dell'Aie per affrontare l'emergenza è la stessa. Ridurre drasticamente i consumi, limitare la velocità di almeno 10 km in autostrada, disincentivare i viaggi in aereo, incoraggiare il lavoro da casa, imporre le targhe alterne e promuovere il car sharing per spostarsi nelle grandi città, spingere l'uso dei fornelli elettrici ed evitare il gas.