Firmato anche dall'Italia

Hormuz, ecco il piano per riaprire lo stretto

I paesi si sono detti disponibili a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello stretto

di Francesca Pozzi
Pronti alla messa in sicurezza del Canale di Hormuz. Con una dichiarazione congiunta, sei Paesi (Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone) condannano gli attacchi iraniani contro le navi commerciali disarmate nel Golfo e contro le infrastrutture civili.
Si dicono inoltre disponibili a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello strategico Stretto, chiuso in parte dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa e Israele. Un'eventuale missione che possa coinvolgere diversi Paesi come l'Italia per garantire la navigazione commerciale dello Stretto di Hormuz — specificano fonti della Difesa — potrebbe avvenire solo sotto l'egida delle Nazioni Unite.

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