LIEVITANO LE TASCHE DEL CREMLINO

Stretto di Hormuz bloccato: a cantare vittoria (per ora) è solo Putin

Vendendo il suo petrolio, Mosca ha già aumentato le entrate di 2,4 miliardi di dollari. E non è finita qui

di Paola Miglio

A cantare vittoria, per ora, sono le tasche del Cremlino. Con la chiusura dello stretto di Hormuz, vendendo il suo petrolio Mosca ha già aumentato le entrate di circa 2,4 miliardi di dollari, soldi che non avrebbe ricevuto se non fosse scoppiata la guerra con l'Iran. Un gettito imprevisto che a fine marzo potrebbe sfiorare i 5 miliardi. A riportare le cifre è il "Financial Times", che si è basato su dati del settore.