

Roma, bruciato cartellone con Meloni e Nordio: "No al vostro referendum"
L'immagine ritraeva la premier che teneva al guinzaglio il guardasigilli. Fdi: "L'odio rosso scende in campo per il No"
A Roma, durante il Corteo per dire "no al referendum, no alla guerra, no al governo liberticida", è stato bruciato con i fumogeni un cartellone con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Nell'immagine data alle fiamme, la premier teneva a guinzaglio il guardasigilli, ritratto con la museruola. Sopra la scritta: "No al vostro referendum". Bruciata anche una seconda fotografia, con la stretta di mano tra Meloni e il premier israeliano Benjamin Netanyahu, e la scritta: "No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 milioni di sfollati".
"L'odio rosso scende in campo per il No", ha scritto Fratelli d'Italia in un post social, a corredo delle foto dei cartelloni bruciati. "Se provate a chiedere loro della riforma, a stento sapranno dirvi che riguarda la giustizia. Ogni occasione è buona per la propaganda dell'estremismo rosso, che sfrutta il referendum solo per dare sfogo al proprio livore contro il Governo e contro l'intera Nazione", ha aggiunto il partito.