

Lo stretto di Hormuz, traffici fermi e petrolio in rialzo: cosa succede
Tensione globale crescente e mercati in allarme per il blocco del corridoio energetico
Dopo l'annuncio della chiusura dello stretto di Hormuz, passaggio cruciale per il commercio mondiale di petrolio e gas, la tensione internazionale è in forte aumento. Il gruppo Maersk ha sospeso il transito delle proprie navi per motivi di sicurezza, mentre la tv iraniana riferisce di una nave da guerra colpita e in affondamento durante un presunto transito illegale. Trump ha minimizzato l'impatto della crisi sul prezzo del greggio, ma intanto i mercati temono un'impennata: nelle contrattazioni il petrolio è già salito del 10% a 80 dollari al barile e, alla nuova apertura, potrebbe toccare i 100. Riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea per tenere monitorata la situazione.