Il paese della frana

Niscemi, spunta un documento del 2000 che avverte sui rischi e sugli interventi da fare

Gli esperti della Commissione tecnico-scientifica della Protezione civile avevano scritto: "Potrebbero verificarsi frane di dimensioni anche rilevanti"

di Federica Terrana

Oggi, mentre la terra si apre e le case restano sospese nel vuoto, un documento di 26 anni fa torna come un’accusa. A Niscemi, il disastro si poteva prevedere, e forse evitare. Nel dicembre del 2000 gli esperti della Commissione tecnico-scientifica della Protezione civile lo avevano scritto chiaramente: "Potrebbero verificarsi frane di dimensioni anche rilevanti". Non un’ipotesi, un rischio preciso. I tecnici indicano anche cosa fare: sistemare gli alvei, incanalare le acque, deviare i flussi, chiudere le fenditure, consolidare il terreno: interventi necessari.