chiede un nuovo processo

Luana D'Orazio, lo sfogo della madre: "Nessuno paga per la sua morte"

La 22enne morì in una fabbrica di Prato, stritolata da un macchinario

di Ilaria Liberatore

"Alla fine nessuno paga, non c'è nessun colpevole, pago solo io che ho mia figlia tre metri sotto terra". Così a Tgcom24 la madre di Luana D'Orazio, la 22enne morta mentre lavorava in fabbrica il 3 maggio 2021, risucchiata dal macchinario dell'azienda di Montemurlo, a Prato.