Napoli

Bimbo trapiantato, la madre: "Finché respira c'è speranza"

Per gli esperti, le condizioni del minore non permettono di"affrontare una nuova operazione

di Dario Vito

“Sono distrutta, mio figlio respira ancora, quindi c’è ancora speranza per me”. Il volto della madre del piccolo trapiantato con un cuore bruciato è sfinito dalle lacrime, ma in quel respiro è racchiuso il senso della vita. Il suo bimbo non è più trapiantabile. Il responso del team di cardiochirurghi, giunti ieri all’ospedale Monaldi, ha mandato in frantumi la speranza di nuovo cuore. “Mio figlio è grave, già l’ho detto, è una settimana che lo dico. Più si va avanti più le cose peggiorano”.