

Crans-Montana, Jacques Moretti: "Chiedo scusa, nessuno dovrebbe vivere questa tragedia"
In aula, oltre al proprietario del bar Le Constellation, anche la madre che ha perso i due figli nel rogo
"Ci aspettiamo risposte e che dicano la verità" così all'uscita dall'Università di Sion, sede dell'interrogatorio, la madre che nel rogo ha perso i suoi due figli. Intanto, Jacques Moretti ha di nuovo scusa alle famiglie delle vittime, sottolineando che "nessun genitore dovrebbe vivere una tragedia simile". Bersagliato dalle domande, il proprietario de Le Constellation, ha ammesso di aver testato con un cannello la schiuma fono assorbente del soffitto e che, a contatto con la fiamma viva, questa non prese fuoco. Poi le prime ammissioni: la notte di Capodanno nessuno usò i quattro estintori presenti e l'impianto di ventilazione non fu mai controllato né dal Comune di Crans-Montana né dal cantone. L'ultima ispezione risale al 2019 e nelle carte si legge che gli estintori avrebbero dovuto essere posizionati meglio, in punti visibili.