Il caso

Milano-Cortina, le medaglie degli atleti si rompono: ecco cosa succede

Breezy Johnson, Alysa Liu e Lucia Dalmasso: le campionesse olimpiche raccontano le loro"disavventure con le medaglie

"Non saltate se avete la medaglia", ha detto la sciatrice statunitense Breezy Johnson dopo aver rotto la sua medaglia d'oro, simbolo del trionfo in discesa a Cortina d'Ampezzo. Nei festeggiamenti, la medaglia dell'atleta si era rovinata perché è caduta dopo essersi staccata dal laccetto per appenderla al collo. "Sono sicura che qualcuno la sistemerà, non è proprio distrutta", ha commentato Johnson. Disavventura che non è capitata soltanto a lei: la 21enne Alysa Liu, pattinatrice artistica su ghiaccio statunitense, mostra la sua medaglia d'oro. Ammaccata. "L'avevo aggiustata, ma poi mi è caduta un'altra volta", ha raccontato poi l'azzurra dello snowboard Lucia Dalmasso, bronzo nello slalom gigante parallelo.

Il problema starebbe proprio nel laccetto, non troppo stabile forse per un difetto di fabbrica, a cui sono attaccate le medaglie. Il caso non preoccupa solo gli atleti, ma anche gli organizzatori dei Giochi. "Abbiamo visto che alcune medaglie si sono rotte, abbiamo visto le immagini e stiamo cercando di capire nel dettaglio se esiste un problema. Stiamo dando ovviamente grande attenzione al tema visto che la medaglia è il trionfo e il sogno di ogni atleta", ha detto Andrea Francisi, Milano Cortina 2026 Chief Games Operations Officer, in conferenza stampa.