

Firenze, una decina di indagati nell'inchiesta sul Cubo nero
Tensione alta per il possibile coinvolgimento degli uffici amministrativi che si sono occupati della riqualificazione dell'ex teatro comunale
Falso ideologico, abuso edilizio e violazione del testo unico sul paesaggio. L'inchiesta della procura di Firenze sul cosiddetto Cubo nero, l'edificio moderno che sbuca in mezzo a palazzi ottocenteschi sul lungarno, segna una prima svolta: sarebbero una decina gli indagati (al momento due soltanto in modo ufficiale) che hanno ricevuto o stanno per ricevere l'avviso di garanzia e l'invio a comparire per l'interrogatorio. Il riserbo è massimo, a Palazzo Vecchio la tensione è molto alta per i possibili coinvolgimenti degli uffici amministrativi che si sono occupati della riqualificazione dell'ex teatro comunale: tra questi la direzione dell'urbanistica, la commissione paesaggistica e la soprintendenza.