
Geronimo La Russa, presidente dell'Aci, ha illustrato con chiarezza la strada che l'associazione intende percorrere nei prossimi anni: digitalizzare i propri servizi, rendere i trasporti più accessibili e aiutare gli italiani a rinnovare un parco auto che ormai è tra i più vecchi d'Europa. La prima grande sfida che La Russa ha posto al centro della sua agenda è la digitalizzazione. L'obiettivo è rendere i trasporti facili, efficienti ed economici per tutti i cittadini. Un secondo fronte, strettamente collegato, riguarda il Pra – Pubblico Registro Automobilistico, per cui Aci ha fissato come traguardo il 2027 per il suo pieno aggiornamento digitale. La Russa ha anche sottolineato l'importanza di aprire un dialogo costruttivo con le ferrovie, nell'ottica di una mobilità integrata e moderna.
Il parco auto degli italiani presenta un quadro preoccupante. L'età media delle vetture circolanti nel paese ha raggiunto i 13 anni, mettendo l'Italia tra i paesi europei con flotta più anziana. Il dato è ancora più colpevole se confrontato con il passato: nel 2010 l'età media era di solo 8 anni e mezzo. La Russa ha evidenziato che il problema non è solo italiano, ma riguarda un trend europeo più ampio. Le decisioni a livello Ue – a cui si riferisce in primo luogo la data del 2035 fissata per il divieto di immatricolazione di auto a benzina e diesel – non hanno incentivato concretamente i cittadini a cambiare auto. Anzi, il costo elevato delle vetture elettriche e delle nuove tecnologie ha reso ancora più difficile il rinnovo della flotta nazionale. Una proposta da valutare è quella del noleggio sociale, un modello mutuato dalla Francia. L'idea è semplice ma potenzialmente rivoluzionaria per il mercato italiano: fornire a famiglie con Isee ridotto un'auto nuova a un costo irrisorio per un periodo di tre anni, con la possibilità di riscattarla alla fine del termine. Lo schema prevede che sia lo stato a mettere sul tavolo le risorse necessarie per rendere possibile questa formula. Come ha sottolineato La Russa, aiutare le famiglie a "scegliere l'auto" significa creare le condizioni affinché anche chi non ha accesso finanziario alle nuove tecnologie possa contribuire al rinnovo della flotta nazionale e alla riduzione delle emissioni.