dal letto d'ospedale

Crans-Montana, Rose esce dal coma e accusa: "Jessica Moretti non aiutava i feriti, piangeva per il suo bar"

La testimonianza della notte di Capodanno di una 18enne ricoverata in Belgio

di Alessio Fusco

"E' inaccettabile, ma Jessica Moretti con i ragazzi feriti accanto a lei era lì che piangeva per la distruzione del suo bar, non chiedeva aiuto per salvarli". E' diretta l'accusa che Rose muove appena uscita dal coma dal suo letto di ospedale in Belgio. La 18enne nella notte della strage di Capodanno era all'interno del Constellation di Crans-Montana.