La proposta

Frana a Niscemi, il sindaco di Gela: "Diamo i nostri territori"

Mentre il rischio di nuovi crolli è sempre elevato, il primo cittadino gelese si dice pronto a cedere spazi ai niscemesi

di Federica Terrana

La "nuova Niscemi" potrebbe nascere nei territori del comune di Gela, a poco più di una decina di chilometri di distanza dal centro dove è crollato il costone. È la proposta messa sul tavolo dal sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, per offrire una casa alle famiglie che abitavano fino a pochi giorni fa in quella che è considerata la zona rossa. Ma mentre si guarda al futuro, nel comune Nisseno il presente resta drammatico: secondo la Protezione civile l'area di pericolo è destinata ad allargarsi di altri 150 metri.