la diatriba

Padova, maiale in vetrina: è scontro fra tradizione e religione

La Comunità islamica chiede la rimozione della"riproduzione dell'animale esposta, giudicata di cattivo gusto. L'esercente replica: "È parte della nostra identità"

di Simone Cerrano

Il finto maiale in plastica, esposto nella vetrina di un nuovo punto vendita in piazza dei Signori, ha acceso il dibattito tra rispetto delle sensibilità religiose e libertà d’impresa. La richiesta di intervento rivolta al Comune non ha prodotto provvedimenti, mentre dipendenti musulmani e molti cittadini difendono la scelta del negozio, considerandola legittima e priva di intenti offensivi.

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