
Paura ma anche tanta rabbia nelle parole di alcuni cittadini di Niscemi, sfollati a seguito del fronte di frana che si è aperto a ridosso della cittadina, rendendo inagibili decine e decine di immobili. Le persone che hanno dovuto lasciare la loro abitazione perché inserita nella cosiddetta zona rossa, sono oltre 1500. E la preoccupazione intanto continua a salire perché lo smottamento avanza e gli ultimi sopralluoghi mostrano la collina che sta "franando sulla piana di Gela", come riferito dal presidente della regione siciliana, Renato Schifani. Intanto per gli sfollati sono in arrivo i contributi del fondo Cas dello Stato, 400 euro a famiglia più 100 euro per ogni componente, fino a un massimo di 900 euro al mese a nucleo per un anno.