

Usa, il dolore della madre di Alex Pretti: "Era un uomo buono, amava l'America"
In mano Alex Pretti non aveva alcuna arma, ma solo il telefonino per le riprese
Nuovi video mostrano i drammatici istanti in cui Alex Pretti è stato ucciso da un agente federale a Minneapolis. Il 37enne, cittadino americano con nonni emigrati dal Nord Italia e infermiere di terapia intensiva, stava filmando le operazioni dell'Ice, la polizia anti-immigrati.
In mano non aveva alcuna arma, ma solo il telefonino per le riprese. Quando un agente ha allontanato una donna con dello spray urticante, il giovane ha cercato di proteggerla, ma è stato a sua volta colpito con il gas e poi gettato a terra. Su di lui si sono avventati sei agenti federali. Durante la colluttazione, un poliziotto si è allontanato con una pistola in mano urlando: "Ha un'arma!". Un altro agente ha quindi estratto la sua pistola e ha sparato dieci colpi che non hanno lasciato scampo al giovane a terra.