
Ora è un’aiuola deserta. Prima era un campetto da calcio che, con sole due reti, faceva la gioia dei ragazzi del quartiere. A Roma, a pochi Passi dalla Basilica di San Giovanni, tra le mura aureliane del Parco Carlo Felice, il calcetto è negato dalla burocrazia perché i pali fissi delle porte non sono stati autorizzati dagli enti che tutelano le aree verdi di pregio.