
C'è una piccolo borgo di 6mila abitanti in piena California dove sventolano bandiere rosse crociate di bianco, quelle della Danimarca. Il nome, Solvang, tradisce le radici scandinave. E per chi, nella contea di Santa Barbara, non cogliesse l'assonanza, il legame con Copenaghen è scritto nei cartelli: "Villaggio danese".
Una città davvero danese -
Qui di danese c'è tutto. Oltre alle bandiere, si trovano gli omini della Lego, gli orologi, le tipiche calzature e persino i mulini a vento. E le persone che, benché ormai in minoranza, spesso hanno parenti vicini o lontani cugini ancora nel Vecchio Continente. Qui a Solvang, infatti, nel 1911 un gruppo di immigrati danesi acquistò quasi 4mila ettari di terreno costruendo una vera e propria bolla danese. Tanto da ricevere la visita del principe Enrico nel 2011.
Il dibattito sulla Groenlandia: "Non sappiamo cosa diavolo succederà" -
In questi giorni, però, Solvang è al centro di eventi tutt'altro che semplici. La cittadina si trova presa in mezzo nella contesa per la Groenlandia tra Washington e Copenaghen. Gli abitanti locali non hanno però il minimo dubbio e sostengono apertamente il diritto danese sull'isola: "Il danno è già stato fatto ed è irreparabile", con queste parole un residente ha criticato Donald Trump. "Con il presidente che abbiamo, non sappiamo cosa diavolo succederà. Ma qualunque cosa accada, ne pagheremo noi le conseguenze".