
"Fuck Ice" è il grido più diffuso sulle bocche di chi abita a Minneapolis nelle ultime settimane. Dopo gli intensi e violenti raid anti-immigrazione, e dopo l'uccisione di Renee Good e il ferimento di un altro uomo, è esplosa la rabbia contro l'Ice, l'agenzia anti-immigrazione americana. E le accuse sono dirette anche alla polizia cittadina, ritenuta colpevole di schierarsi in protezione degli agenti dell'Ice