Le manifestazioni dilagano

Iran, continuano le proteste: oltre 500 vittime

La tensione è massima, il principe in esilio Reza Pahlavi si è detto "pronto a tornare alla prima occasione possibile"

di Francesca Canto

Continuano le proteste in Iran: sono almeno 466 le vittime, secondo le fonti ufficiali, 3280 gli arresti. "I nemici dell'Iran vogliono seminare il caos", ha dichiarato il presidente Pezeshkian, sostenendo che ci sarebbero degli agenti stranieri infiltrati nelle proteste. Ma la rivoluzione in Iran è radicata nel popolo. "Sono pronto a tornare in Iran alla prima occasione possibile", ha detto il principe iraniano in esilio Reza Pahlavi ai manifestanti. La tensione è massima: nelle scorse ore il segretario di Stato americano Marco Rubio e il primo ministro israeliano Netanyahu avrebbero parlato di un intervento imminente contro la Repubblica islamica.