

Crans-Montana, nuovi sviluppi nelle indagini
Jacques Moretti ammette davanti ai pm: "La porta di sicurezza era chiusa"
Nemmeno un passaggio negli ultimi sei anni all'interno de Le Constellation: è la realtà parallela che emerge dalle ceneri del rogo di Crans-Montana. Il primo a rischiare grosso, ora, è proprio il comune. "Abbiamo solo cinque funzionari addetti ai controlli di sicurezza", è stata la giustificazione del sindaco, ma non basta. Il Comune si mostra pentito, ma nel frattempo dal suo sito fa sparire alcuni documenti con l'accesso ai dati sulle misure antincendio e l'opuscolo per i turisti, in cui Crans dice di puntare sulla sicurezza pubblica. Intanto Jacques Moretti, davanti ai pm, ha ammesso di essere stato lui a installare i pannelli di schiuma fonoassorbente sul soffitto e che la porta di sicurezza sul retro era chiusa.