
In Nepal i giovani della generazione Z tornano a protestare contro il governo provvisorio nato dalle manifestazioni violente di settembre, accusato di non aver mantenuto le promesse di cambiamento. A Kathmandu i dimostranti hanno affrontato la Polizia antisommossa denunciando l'assenza di risultati nella lotta alla corruzione, la mancata giustizia per le vittime delle proteste e chiedendo le dimissioni della premier Sushila Karki.