

La storia di Olimpia, la bimba rinata a 4 anni grazie a un trapianto di cuore
In Italia i trapianti in età pediatrica sono poco più di dieci all'anno. Nonostante l'impegno di Aido, l'attesa del dono più atteso, per tanti bambini, non finisce mai
Il prossimo gennaio compirà 6 anni. Olimpia, una bambina vivace e allegra, come tutti i bambini in questi giorni pensa ai regali di natale. Il dono più bello però è arrivato nel dicembre 2023. Un cuore, ricevuto da un altro bambino quel trapianto, all'ospedale Borgo Trento di Verona, è stato per Olimpia - dopo mesi di attesa - l'inizio di una nuova vita. Per salvarla i genitori di un altro bambino hanno dovuto dire sì. Un gesto d'amore e generosità ancora raro in Italia, dove i trapianti in età pediatrica sono, ogni anno, poco più di dieci. Nonostante l'impegno di Aido, l'attesa del dono più atteso, per tanti bambini, non finisce mai. Ma anche dopo il trapianto, il percorso per le famiglie è pieno di ostacoli. I piccoli pazienti devono essere seguiti, assistiti, da genitori che spesso non possono rinunciare al loro lavoro.