DOPO LE BOMBE

Gaza, nella Striscia distruzione sistematica con ruspe e caterpillar

L'ultima di 50 torri abbattute è il Burj al-Jafari, casa per centinaia di persone, indicata come covo di Hama

di Luca Pesante

Le ruspe, dopo le bombe. Centinaia di caterpillar affiancano gli altrettanti thank dell'Idf che da Nord hanno iniziato a calare su Gaza City. Demoliscono tutto ciò che incontrano, dopo che i razzi dell'aviazione hanno sgretolato gli edifici più alti. L'ultima di 50 torri abbattute è il Burj al-Jafari, casa per centinaia di persone, ma indicata dall'esercito israeliano come covo di Hamas. Lo Stato ebraico controlla il 40% del territorio dell'area urbana: l'obiettivo è ritoccare significativamente questa percentuale già nelle prossime ore. Gli strateghi di Nethanyahu lo ritengono possibile, se solo si considera che l'intera Striscia è grande 365 chilometri quadrati, un decimo della provincia di Pavia, metà di quella di Lodi. Le immagini satellitari descrivono uno scenario impressionante.