PRONTI A TUTTO

Lodi, la resistenza degli ortisti: "Ci barricchiamo qui"

L’area dovrebbe essere sottoposta a bonifiche, ma molti dei coltivatori lavorano i terreni dagli anni Ottanta

di Thomas Trenchi

"Se mi fanno arrabbiare mi chiudo dentro e muoio dentro nell’orto”. Sono pronti a tutto pur di difendere i loro orti. A Lodi, nella bassa Pianura lombarda, i pensionati che da decenni coltivano piccoli terreni urbani, auto costruiti dagli anni Ottanta, hanno ricevuto un ordine di sgombero dal comune. Orti ritenuti abusivi, su suolo pubblico senza alcuna concessione. Ma loro non ci stanno: "Perché qui - dicono - c’è la loro vita".