lungo la via romana Claudia Augusta

Alto Adige, all'hotel Hanswirt una storia di ospitalità lunga quasi 700 anni

Fin dalla sua nascita nel I secolo d.C., la via Claudia Augusta - arteria che collegava il Nord-Est del nostro Paese con la Baviera - ha rappresentato un crocevia fondamentale per l'unione delle due culture romane e germaniche. All'altezza del Comune di Rablà, nella provincia autonoma di Bolzano, i viandanti erano soliti fermarsi alla stazione di posta per abbeverare i cavalli e rifocillarsi.

Questa tradizione di ospitalità è rimasta intatta per più di 700 anni, da quando nel medioevo il podere fu trasformato in locanda: la prima menzione ufficiale risale al 1357, anno in cui Ulrich Stainer von Gutraun acquista la proprietà. Nel 1707 subentra la famiglia Laimer, che donerà alla struttura il nome Hanswirt, trasformandola nel tempo in un resort con 22 suites e numerosi servizi. 

Affacciandosi all'ingresso del ristorante, si erge davanti agli occhi un'ulteriore dimostrazione dell'importanza storica del luogo: dietro a una lastra di vetro è conservata la copia di un'antica pietra miliare risalente al 54-41 d.C., incisa in onore dell'imperatore romano Claudio Augusto. Il manufatto originale, rinvenuto di fronte all'ingresso dell'albergo nel 1552 dopo essere stato sommerso per secoli nelle acque del Rio Zielbach, è esposto al Museo Civico di Bolzano. 

Soggiornare all'Hanswirt dona la possibilità di immergersi nella storia delle terre altoatesine, senza però rinunciare ai comfort dati dall'area wellness - con piscine riscaldate, saune, percorsi benessere e giardini relax - e al gusto della cucina tipica di questa regione, con materie prime che arrivano per la maggior parte da terreni biologici di proprietà della famiglia Laimer.