MOVIMENTO 17 OTTOBRE

Le chat del gruppo Telegram gestito da Youssef Siher

Vanno avanti le indagini su Youssef Siher, il 30enne fermato perché ritenuto la "mente" del Movimento 17 ottobre. Il 30enne è accusato di istigazione a delinquere con finalità di terrorismo, legate alle attività del canale Telegram nato a ridosso dei disordini di Milano del weekend del 17 e 18 ottobre. Siher deve rispondere anche dell'accusa del nuovo reato di violenza nelle manifestazioni pubbliche, organizzata con mezzi informatici, introdotto con l'ultimo decreto sicurezza. Indagata, a piede libero, anche la moglie.

Agli atti degli investigatori le chat - silenti dal pomeriggio di venerdì 23 ottobre, dopo l'ultima comunicazione con la quale venivano annullate le piazze convocate in precedenza, dando appuntamento alle 14.30 di sabato 24 per i nuovi punti di incontro - e i device del 30enne.

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