TUTTO È FLUIDO

Gli abiti ergonomici: Louis Vuitton li ha plasmati direttamente sul corpo

Nella collezione donna primavera estate 2027 tessuti e pelli vengono adagiati su chi li indossa, mentre le lavorazioni sembrano sfidare la fisica

Sono abiti concepiti per seguire il movimento e le forme naturali del corpo, quelli proposti da Louis Vuitton per la collezione primavera estate 2027. Per le ultime creazioni, presentate a Parigi con lo show che di fatto ha chiuso la Paris Fashion Week e il mese delle sfilate, il direttore creativo della linea donna della maison Nicolas Ghesquière ha compiuto una riflessione sulla relazione armonica tra abbigliamento, fisicità e azione. 

Tutto è fluido, come una seconda pelle. Gli indumenti non sono modellati ma si plasmano sul corpo. Tessuti e pelli vengono come adagiati su chi li indossa, le lavorazioni sfidano la fisica: chiffon compositi doppi e tripli, sete carré e tessuti per foulard in seta e cashmere sono utilizzati in tutto lo spettro della collezione.