A pochi giorni dalle elezioni

Anniversario tra commemorazioni e proteste: un gruppo anti Netanyahu tinge una fontana di rosso, in spiaggia l'installazione per ricordare le 1.200 vittime

Da più parti prosegue la richiesta di una inchiesta indipendente

Non solo il minuto di silenzio di un intero paese e la commozione dei familiari delle vittime nel terzo anniversario del 7 ottobre. Alcuni manifestanti antigovernativi hanno tinto di rosso l'acqua della fontana di Piazza Dizengoff, a Tel Aviv. La fontana è stata utilizzata come luogo di commemorazione per le vittime degli attacchi, con fotografie, fiori e messaggi deposti lungo il bordo della vasca. I manifestanti hanno inoltre bloccato una delle principali arterie stradali di Tel Aviv per osservare un minuto di silenzio in memoria delle persone uccise il 7 ottobre. Hanno esposto striscioni con la scritta "il popolo ricorderà i propri figli e le proprie figlie", accanto ad altri recanti le parole "un fallimento totale" e "colpevole", accompagnate dall'immagine del primo ministro Benjamin Netanyahu. Gruppi antigovernativi israeliani, come l'October Council e il movimento Kumu, chiedono da tempo un'inchiesta pubblica sugli attacchi del 7 ottobre.

E su una spiaggia di Tel Aviv sono comparse mille duecento figure umane, che simboleggiano le 1.200 vittime uccise negli attacchi del 7 ottobre 2023 guidati da Hamas, sono state disposte dai manifestanti antigovernativi vicino a grandi lettere ebraiche che compongono la scritta "Fallimento totale".