L'ultimo saluto

Presley Gerber, il ricordo dell'ex fidanzata Charlotte D'Alessio

La modella canadese ha condiviso sui social foto e video della sua relazione con Presley Gerber, il figlio della ex top model Cindy Crowford, morto il 20 settembre

La morte di Presley Gerber ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio e tra quelli più personali c'è quello dell'ex fidanzata Charlotte D'Alessio. La modella canadese, 28 anni, ha ricordato sui social il figlio di Cindy Crawford e Rande Gerber, morto il 20 settembre 2026 a 27 anni, condividendo fotografie e video della loro relazione.

Il ricordo di Charlotte D'Alessio -

 Charlotte ha conosciuto Presley nel dicembre 2017 grazie alla sorella di lui, la modella Kaia Gerber. I due hanno iniziato a frequentarsi nel 2018 e la loro relazione è durata circa due anni. Nelle sue storie di Instagram, Charlotte ha pubblicato alcune immagini intime della coppia, tra cui una fotografia che li ritrae in costume da bagno su un pontile vicino a un lago. Nel messaggio che accompagna lo scatto ha scritto di aver condiviso con Presley "un amore puro", aggiungendo di essere grata per questo sentimento e di voler onorare la sua vita. "Meritavi più tempo. Meritavi più vita. Sono molto arrabbiata per questo", ha aggiunto.

In un'altra fotografia, i due appaiono abbracciati mentre guardano verso la macchina fotografica. "Ti amo Pres. Sempre. Lassù, quaggiù. Non dubitarne mai. Ti amiamo tutti così tanto. Spero che tu possa sentirlo", ha scritto Charlotte. La modella ha inoltre pubblicato un video di Presley mentre cammina verso l'oceano con un cane bianco che lo segue, accompagnandolo con la frase: "Ti ricorderò sempre così".

La morte in una struttura di riabilitazione -

 Secondo i documenti del Los Angeles County Medical Examiner, Presley è morto domenica 20 settembre all'interno di una struttura di riabilitazione. Al momento della morte, un rappresentante della famiglia di Cindy Crawford e Rande Gerber ha chiesto il rispetto della loro privacy durante quello che era stato definito un periodo "molto difficile e doloroso". Alcune registrazioni riportate da diversi media riferiscono inoltre di una chiamata effettuata il 20 settembre alla polizia di Santa Monica, in California, alle 9:35 del mattino, per un arresto cardiaco in un edificio nella zona di Berkeley Street. Una successiva comunicazione indicava invece che i soccorritori stavano intervenendo per una possibile overdose.

L'autopsia è stata completata -

 La causa ufficiale della morte non è ancora stata confermata, nonostante il completamento dell'autopsia. La polizia di Santa Monica ha fatto sapere che gli investigatori stanno esaminando il decesso come una sospetta overdose e che, al momento, non ci sono elementi che facciano pensare a un atto criminale.

L'indagine resta comunque in corso. L'ufficio del medico legale ha inoltre riferito che il decesso è stato constatato alle 9:45 del 20 settembre 2026 dai paramedici intervenuti sul posto e che il dipartimento di polizia di Santa Monica si sta occupando delle indagini.

L'ultimo periodo e le difficoltà con le dipendenze -

 Prima della morte, Presley aveva parlato pubblicamente delle proprie difficoltà legate alle dipendenze. In uno degli ultimi post pubblicati sui social aveva raccontato di essere "terrorizzato" mentre affrontava la riabilitazione. Nel marzo scorso aveva spiegato ai suoi follower di essersi sottoposto a un trattamento con sostanze psichedeliche. In quell'occasione aveva detto di sperare che fosse l'ultima volta in cui avrebbe dovuto affrontare quel percorso.