Un abito bianco molto particolare ha attirato l'attenzione sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2026. A indossarlo è stata Giulia De Lellis, arrivata al Lido su invito di De Longhi e protagonista della sfilata in occasione della première di Mr. Nelson, Did You Kill People?. Dietro l'elegante creazione, però, c'è una storia profondamente personale: il vestito è stato infatti realizzato utilizzando i vecchi centrini lavorati a mano dalla nonna e dalla bisnonna dell'influencer.
Il look total white sul red carpet -
De Lellis ha scelto per l'appuntamento veneziano un look completamente bianco, dall'aspetto quasi nuziale. L'influencer e imprenditrice, 30 anni, ha sfilato sorridente davanti ai fotografi mostrando un abito lungo fino alla caviglia e caratterizzato da una silhouette aderente, con uno spacco nella parte posteriore. La creazione è stata chiamata "Lucilla", in omaggio alla nonna di Giulia, e porta la firma della stilista Diana Qerimi. Si tratta di un abito custom made nato dall'idea della De Lellis di recuperare alcuni manufatti di famiglia e trasformarli in un capo da indossare in un'occasione speciale. Qerimi ha quindi lavorato sui vecchi centrini all'uncinetto realizzati dalla nonna Lucilla, dando loro una nuova forma senza cancellarne il valore originario.
Un abito che racconta tre generazioni -
Il significato della scelta è stato spiegato dalla stessa De Lellis attraverso i social. I centrini, ha raccontato, erano stati conservati e tramandati dalla nonna, prima che lei stessa decidesse di raccoglierli e trasformarli con l'aiuto della stilista. Per Giulia l'abito rappresenta un modo per conservare la storia della sua famiglia e consentire a quegli oggetti di continuare a vivere sotto una forma completamente diversa. Nel vestito si incontrano così tre generazioni: le mani della bisnonna Linda che aveva realizzato i centrini, la memoria della nonna Lucilla che li aveva custoditi e la nipote che ha scelto di indossarli a Venezia.
Il significato dell'upcycling secondo Giulia -
La De Lellis ha collegato esplicitamente la creazione al concetto di upcycling, interpretandolo come qualcosa che va oltre il semplice riutilizzo di un vecchio oggetto. Il valore dell'operazione, secondo l'influencer, consiste nel recuperare qualcosa che appartiene al passato, preservarne la storia e permettergli di assumere una nuova vita.
Giulia De Lellis torna al Festival di Venezia -
La partecipazione alla Mostra del Cinema non è una novità per De Lellis, che da diversi anni frequenta il Festival del Cinema di Venezia. Anche nel 2026, dopo essere diventata mamma di Priscilla, ha scelto di tornare al Lido per uno degli appuntamenti più attesi del calendario cinematografico. Il suo abito bianco potrebbe richiamare a prima vista il tema del matrimonio e il noto desiderio dell'influencer di sposare il compagno Tony Effe, ma questa volta la scelta cromatica ha avuto tutt'altra origine.
© Instagram| Tony Effe e la figlia
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© Instagram|Tony Effe, Giulia De Lellis e la figlia
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