Intervento difficile

Busy Philipps in terapia intensiva dopo l'operazione al cervello: "È stato un incubo"

L'attrice ha condiviso sul suo profilo Instagram alcune fotografie scattate dopo il delicato intervento, oltre ad alcuni video 

Per Busy Philipps gli ultimi mesi sono stati segnati da una diagnosi arrivata in un momento particolarmente doloroso. L'attrice statunitense, conosciuta anche per il ruolo in Dawson's Creek, ha raccontato a People di aver scoperto di avere un tumore al cervello il giorno successivo alla morte dell'ex collega James Van der Beek, scomparso a 48 anni a causa di un cancro al colon. Dopo l'operazione e un secondo intervento per un'infezione, Philipps può guardare alla propria esperienza con sollievo: "Sono grata di essere viva, mi sento la persona più fortunata del mondo".

La diagnosi durante una risonanza -

 Philipps, che ha 47 anni, ha scoperto il tumore il 12 febbraio, quando una risonanza magnetica eseguita come controllo con una tecnologia di ultima generazione ha evidenziato una lesione cerebrale. Gli ulteriori accertamenti hanno portato alla diagnosi di un oligodendroglioma di grado 2, una forma rara di tumore del cervello che, nel suo caso, non aveva provocato sintomi specifici.

La coincidenza con la morte di Van der Beek ha reso quella giornata ancora più significativa per l'attrice. Di fronte alla prima scoperta della lesione, Philipps aveva inizialmente reagito con alcuni messaggi scherzosi inviati alle amiche. Quando però gli esami successivi hanno confermato la presenza della malattia, la situazione è diventata improvvisamente molto più concreta, lasciandola, come ha raccontato, "con il fiato corto".

L'operazione durata cinque ore -

 Dopo aver ricevuto la diagnosi, Philipps ha scelto di informare anche le sue due figlie, Birdie, 18 anni, e Cricket, 13. Il 2 marzo è quindi entrata in sala operatoria per sottoporsi all'intervento di rimozione della massa. L'operazione è durata, complessivamente, cinque ore e ha permesso di eliminare il tumore, che aveva raggiunto una dimensione di 2,6 centimetri. La tempestività con cui è stata individuata la lesione si è rivelata determinante. La neuro-oncologa Alexandra Miller ha spiegato, infatti, che, senza una diagnosi precoce, la massa avrebbe potuto diventare due o tre volte più grande, complicando l'intervento necessario per rimuoverla.

Il secondo intervento dopo l'infezione -

 La vicenda medica dell'attrice, però, non si è conclusa con la prima operazione. Ad aprile Philipps è dovuta tornare in ospedale dopo aver sviluppato un'infezione da stafilococco, che ha reso necessario un secondo intervento chirurgico. Ripensando a questo periodo, l'attrice lo ha definito "i sei mesi più strani della mia vita". Sui social ha inoltre deciso di condividere alcune immagini legate alla malattia, compresa una fotografia scattata in terapia intensiva dopo la prima operazione.

La foto con il quarzo rosa -

 Nello scatto pubblicato su Instagram, Philipps appare sdraiata nel letto dell'ospedale con la testa fasciata. Tra le mani tiene un quarzo rosa a forma di cuore, una pietra tradizionalmente associata all'amore e alla guarigione incondizionati. L'immagine restituisce uno dei momenti più delicati affrontati dall'attrice, che ha scelto di mostrare anche ai suoi follower una parte particolarmente difficile del proprio percorso.

Niente chemio o radioterapia -

 Dopo la rimozione del tumore, Philipps non dovrà affrontare né la chemioterapia né la radioterapia. Sarà, però, necessario sottoporsi a controlli medici regolari, con l'obiettivo di verificare nel tempo l'eventuale ricomparsa della malattia. L'attrice ha, infine, raccontato di aver convissuto per anni con la sensazione che ci fosse qualcosa che non andava. Oggi, dopo l'intervento, quella percezione sembra essersi attenuata: "Il mio cervello non sembra più rotto" ha detto Philipps.

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