Delle 13 vittime totali dello schianto aereo in Perù, sette sono italiane come confermato dalla Farnesina. Si tratta di due famiglie residenti a Monza e Seregno. Paolo Gianturco, 59 anni, aveva alle spalle trent’anni di carriera nel settore bancario ed era senior partner alla Deloitte Consulting a Milano. Massimo Angelucci, 58 anni, era invece un noto imprenditore della zona, titolare della Ima Tecno, azienda specializzata in componenti meccaniche con sede a Lissone, proprio al confine con Seregno. Il figlio Lorenzo, 24enne, aveva da pochissimo coronato il suo percorso di studi laureandosi al Politecnico di Milano e condivideva con i genitori la passione per i viaggi.
Nell'ultima foto scattata poco prima della tragedia, da sinistra verso destra: la coppia Angelucci, Cristina Bianco, Matteo Gianturco (il ragazzo in maglia nera), Paolo Gianturco, Lorenzo Angelucci e ultimo a destra Pietro Gianturco.