Un incendio di vaste proporzioni è divampato sul Gargano, nella zona rurale e periferica nel comune di Peschici, nel Foggiano, nei pressi di Baia di Manaccora. Le fiamme hanno raggiunto le zone a ridosso del mare che bagna Peschici e Vieste, località molto frequentate durante l'estate. I turisti sono stati fatti evacuare dalle spiagge sulle imbarcazioni della guardia costiera. Al momento non risultano persone ferite, né vittime. A fuoco un'ampia zona di macchia mediterranea e pini d'Aleppo.
Canadair in azione -
Sul posto stanno operando due Canadair, autobotti dei vigili del fuoco, oltre a personale della protezione civile. L'intervento dei soccorsi avrebbe circoscritto l'incendio, che però insiste a causa del vento.
"Il Gargano brucia" -
La nube di fumo sono visibili da decine di chilometri di distanza dalla costa. "Il Gargano brucia. E con esso rischiano di andare in fumo le attività di tanti operatori nonché le vacanze e le aspettative di centinaia di turisti che hanno scelto il nostro territorio. Le immagini che arrivano dalle Baie Zaiana e di Manaccora raccontano una situazione di grande preoccupazione", si legge in un post social di Ferrovie del Gargano, che sta monitorando la situazione anche sotto il profilo della viabilità. La società di trasporti locale ringrazia gli operatori per l'attività di spegnimento delle fiamme e soccorso delle persone.
Sempre in Puglia si registrano situazioni di criticità anche nel Barese. In particolare a Quasano, frazione di Toritto dove un incendio è divampato nel pomeriggio. Il sindaco Dino Rotunno ha spiegato che le fiamme stanno attraversando l'area della Murgia.
Incendi anche in Basso Molise -
Le fiamme stanno interessando in queste ore anche la costa del Basso Molise, proprio al confine con il Gargano. Evacuati i turisti da campeggi e stabilimenti balneari. Ventuno anziani di una Rsa sono invece stati trasferiti in chiesa e locali parrocchiali. Chiuse la statale 16 e la ferrovia adriatica. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento di libeccio, hanno divorato la vegetazione spontanea propagandosi rapidamente verso alcune zone abitate e turistiche creando problemi alla circolazione ferroviaria e stradale a causa delle alte colonne di fumo.
Due treni e 500 passeggeri in stazione a Termoli -
Cinquecento passeggeri bloccati nella stazione di Termoli a causa del vasto incendio che ha interdetto la ferrovia e la statale a Campomarino lido (Campobasso) nella giornata di oggi. Al momento sono due i treni fermi nello scalo della città adriatica da diverse ore: un Frecciarossa con 400 viaggiatori e un intercity con 100 persone. In zona sono intervenuti gli operatori dell'associazione di Protezione civile "Sae 112" per l'assistenza ai passeggeri bloccati. Nel pomeriggio sono giunti gli autobus sostitutivi per il trasferimento dei viaggiatori.
I tecnici delle ferrovie stanno valutando la situazione della strada ferrata. "Congiuntamente all'intervento dei Vigili del Fuoco è in corso la necessaria la valutazione dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana - fa sapere Fs - per individuare eventuali danni all'infrastruttura. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali registrano ritardi e cancellazioni. Ai passeggeri è stata offerta la possibilità di rientrare nelle località di partenza e di ripartire una volta che sarà ripristinata la piena funzionalità della linea".
Fiamme nel Palermitano -
E l'allarme resta alto anche in Sicilia, in particolare in provincia di Palermo dove gli incendi, alimentati dal caldo e dal forte vento, sono divampati in diverse località. Uno dei fronti che maggiormente preoccupa è quello di Torretta, dove si è rese necessario l'evacuazione, a scopo precauzionale, di diverse abitazioni. Rogo esteso anche sulla strada statale 120, in territorio di Cerda.
Rogo nel Crotonese, canadair in azione -
Proseguono senza sosta in Calabria le operazioni di spegnimento del vasto incendio di vegetazione in corso a Cirò Marina, nel Crotonese: qui le fiamme hanno già interessato un'area di circa 100 ettari con diversi fronti ancora attivi. Sul posto impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile. Nelle operazioni di spegnimento impegnati anche due canadair che stanno effettuando continui lanci d'acqua per contenere l'avanzata delle fiamme e supportare il personale a terra.
A Roma fiamme in zona Laurentina -
Un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato dalle prime ore del pomeriggio a Roma a ridosso del Raccordo Anulare, causando la chiusura del tratto tra l'uscita per la Laurentina e quella per la Pontina in entrambe le direzioni. Le fiamme sono arrivate a lambire gli uffici della Motorizzazione Civile. L'incendio è stato domato dopo diverse ore di lavoro dei vigili del fuoco.