A Gibilterra si fa la storia: cade nella giornata di martedì 14 luglio l'ultimo "muro" con la Spagna. Ad annunciarlo è il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, che ha sottolineato come il via libera all'intesa tra l'Unione europea e il Regno Unito sullo status post-Brexit di Gibilterra sarà formalmente firmata a Bruxelles. L'accordo porterà all'eliminazione dell'ultimo confine terrestre fra il territorio iberico e la Rocca che resisteva da quando la Spagna cedette il territorio alla Gran Bretagna nel 1713.
"Tre secoli dopo, Gibilterra e Campo di Gibilterra torneranno a darsi la mano", ha evidenziato Albares intervenendo ai microfoni dell'emittente Cadena Ser. L'eliminazione della barriera fisica garantirà la libera circolazione di persone e merci nell'area, compresi i 15mila lavoratori spagnoli transfrontalieri che oggi giorno raggiungono Gibilterra. Secondo il ministro, l'intesa "chiude definitivamente l'ultimo tassello del puzzle Brexit" e inaugura "una nuova era nelle relazioni bilaterali tra Spagna e Regno Unito e tra Unione europea e Regno Unito".