Negli anni Settanta, Ottanta e Novanta alcuni referendum hanno coinvolto milioni di italiani, con affluenze spesso superiori al 75%. Dai temi sociali come divorzio e aborto fino a questioni economiche e politiche come la scala mobile e il finanziamento dei partiti, queste consultazioni hanno segnato momenti di grande partecipazione e dibattito pubblico.
© Ansa|Dimostrazioni pro-divorzio. Roma, 2 settembre 1970
© Ansa|Aldo Moro ai seggi del referendum per il divorzio
© Ansa|La senatrice Merlin votò per contro al referendum del divorzio
© Ansa|L' onorevole Emma Bonino del Partito Radicale con il questore Umberto Improta, durante la manifestazione non autorizzata e non violenta indetta dal partito
© Ansa|L' onorevole Emma Bonino del Partito Radicale con il questore Umberto Improta, durante la manifestazione non autorizzata e non violenta indetta dal partito
© Ansa|L'onorevole Marco Pannella
© Ansa|Referendum Divorzio. Cortei e festeggiamenti per le vie di Roma per la vittoria del "NO". Roma, 13 maggio 1974
© Ansa|Referendum Divorzio. Cortei e festeggiamenti per le vie di Roma per la vittoria del "NO". Nella foto Marco Pannella. Roma, 13 maggio 1974
© Ansa|Referendum Divorzio. Discorso di Amintore Fanfani in Piazza del Popolo per il "SI" al Referendum sul divorzio. Presenti Giulio Andreotti e Flaminio Piccoli. Roma, 21 aprile 1974
© Ansa|Roma 18 maggio 1978 Marco Pannella imbavagliato durante una tribuna politica per i referendum sull'aborto durante la trasmissione Rai
© Ansa|Agenti di polizia davanti ai manifesti per i referendum sul finanziamento dei partiti
© Ansa|Marco Pannella durante un comizio sull'aborto nel 1981
© Ansa|11 gennaio 1983 Roma-Incontro governo, Confindistria e sindacati
© Ansa|Un momento della manifestazione e comizio del 7 giugno 1985 a piazza del Popolo, a Roma, a favore dell'abolizione del decreto che riduce la scala mobile, oggetto del referendum del 9 e 10 giugno.
© Ansa|Occhetto appoggia il referendum maggioritario di Mario Segni che apre la strada alla democrazia dell'alternanza. Deposita la scheda nell'urna il 18 aprile 1993.
© Ansa|Una foto d'archivio mostra i festeggiamenti dopo il referendum 1993:nella foto Occhetto,Barbera e Segni
© Ansa|L'ex presidente del Consiglio, Giulio Andreotti, lascia il seggio di via della Rondinella dopo aver votato per i referendum, il 18 aprile 1993
© Ansa|I manifesti elettorali in vista degli otto referendum del 18 aprile 1993 in una foto d'archivio. L'82,7 degli italiani manifesta il proprio consenso a modificare in senso maggioritario la legge che riguarda il Senato. Un nuovo successo per Mario Segni, al punto che si ipotizza una sua candidatura a presidente del Consiglio.
© Ansa|Dimostrazioni pro-divorzio. Roma, 2 settembre 1970
© Ansa|Aldo Moro ai seggi del referendum per il divorzio
© Ansa|La senatrice Merlin votò per contro al referendum del divorzio
© Ansa|L' onorevole Emma Bonino del Partito Radicale con il questore Umberto Improta, durante la manifestazione non autorizzata e non violenta indetta dal partito
© Ansa|L' onorevole Emma Bonino del Partito Radicale con il questore Umberto Improta, durante la manifestazione non autorizzata e non violenta indetta dal partito
© Ansa|L'onorevole Marco Pannella
© Ansa|Referendum Divorzio. Cortei e festeggiamenti per le vie di Roma per la vittoria del "NO". Roma, 13 maggio 1974
© Ansa|Referendum Divorzio. Cortei e festeggiamenti per le vie di Roma per la vittoria del "NO". Nella foto Marco Pannella. Roma, 13 maggio 1974
© Ansa|Referendum Divorzio. Discorso di Amintore Fanfani in Piazza del Popolo per il "SI" al Referendum sul divorzio. Presenti Giulio Andreotti e Flaminio Piccoli. Roma, 21 aprile 1974
© Ansa|Roma 18 maggio 1978 Marco Pannella imbavagliato durante una tribuna politica per i referendum sull'aborto durante la trasmissione Rai
© Ansa|Agenti di polizia davanti ai manifesti per i referendum sul finanziamento dei partiti
© Ansa|Marco Pannella durante un comizio sull'aborto nel 1981
© Ansa|11 gennaio 1983 Roma-Incontro governo, Confindistria e sindacati
© Ansa|Un momento della manifestazione e comizio del 7 giugno 1985 a piazza del Popolo, a Roma, a favore dell'abolizione del decreto che riduce la scala mobile, oggetto del referendum del 9 e 10 giugno.
© Ansa|Occhetto appoggia il referendum maggioritario di Mario Segni che apre la strada alla democrazia dell'alternanza. Deposita la scheda nell'urna il 18 aprile 1993.
© Ansa|Una foto d'archivio mostra i festeggiamenti dopo il referendum 1993:nella foto Occhetto,Barbera e Segni
© Ansa|L'ex presidente del Consiglio, Giulio Andreotti, lascia il seggio di via della Rondinella dopo aver votato per i referendum, il 18 aprile 1993
© Ansa|I manifesti elettorali in vista degli otto referendum del 18 aprile 1993 in una foto d'archivio. L'82,7 degli italiani manifesta il proprio consenso a modificare in senso maggioritario la legge che riguarda il Senato. Un nuovo successo per Mario Segni, al punto che si ipotizza una sua candidatura a presidente del Consiglio.
Referendum, quando gli italiani votarono in massa
Dal divorzio all’aborto, dalla scala mobile al finanziamento dei partiti: le immagini dei referendum che hanno mobilitato milioni di cittadini e segnato la storia repubblicana