UN ANNUNCIO IRONICO

Brescia, ufficio anagrafe chiuso a tempo indeterminato per mancanza di personale

L'unica dipendente assente per mesi, Ii sindaco affigge un cartello ironico sulla porta del municipio: "fino a data da destinarsi"

"Vietato nascere, morire, sposarsi". Non è uno slogan provocatorio, ma il cartello dal tono volutamente ironico affisso all'ingresso dell'ufficio anagrafe del Comune di Caino, nel Bresciano. Il messaggio, firmato dal sindaco Cesare Sambrici, avvisa i cittadini che lo sportello resterà chiuso "fino a data da destinarsi", invitando simbolicamente la popolazione a rimandare qualsiasi evento della vita civile. La decisione è stata presa a causa dell'improvvisa assenza dell'unica dipendente addetta al servizio. La lavoratrice resterà lontana dal lavoro per diversi mesi per motivi personali, lasciando il municipio privo di personale con le competenze necessarie per gestire le pratiche ordinarie. Senza una figura qualificata, l'amministrazione comunale non è infatti in grado di garantire l'attività dello sportello.

I servizi bloccati -

 L'ufficio anagrafe è uno snodo fondamentale per la vita amministrativa del Comune. La chiusura temporanea significa quindi lo stop a numerosi servizi per i cittadini, che dovranno attendere la riattivazione o eventuali soluzioni alternative. La situazione si complica ulteriormente con l'avvicinarsi delle scadenze legate alle consultazioni referendarie. L'anagrafe è infatti coinvolta anche in una serie di adempimenti collegati al voto, tra cui comunicazioni ufficiali, aggiornamento dei registri elettorali e predisposizione della documentazione necessaria per le operazioni di voto. L'amministrazione comunale sta lavorando per individuare una soluzione temporanea. Tra le ipotesi sul tavolo ci sono l'arrivo di personale sostitutivo o l'attivazione di collaborazioni con altri enti locali per garantire almeno i servizi essenziali.