È un vantaggio risicato quello dei sì alla riforma della giustizia, per cui gli italiani andranno alle urne il 22 e 23 marzo. Secondo l'ultimo sondaggio Tecnè, tra il 50,5% e il 52,5% dei votanti vorrebbe confermare la separazione delle carriere. Interessanti anche altri numeri registrati. Solo sei italiani su dieci sono informati sul referendum costituzionale, ormai distante due settimane e mezzo, e più di uno su dieci non ha ancora deciso se andrà a votare.
© Tecnè
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Il sondaggio Tecnè
Referendum giustizia, il sì ancora in vantaggio
Circa metà degli aventi diritto non avrebbe intenzione di andare a votare al referendum
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