Un grande racconto collettivo tra moda, visione, arte e cultura. In occasione della Milano Fashion Week dedicata all'uomo, Blauer ha festeggiato i suoi primi 25 anni in Italia con un evento speciale che ha saputo parlare al cuore di ogni visitatore, ospitato negli spazi di una delle più importanti istituzioni artistiche e culturali della città. Il Salone d’Onore della Triennale ha accolto “Family Grammar”, una mostra-installazione curata da Felice Limosani per festeggiare il primo quarto di secolo di presenza nel nostro Paese del brand nato a Boston 90 anni fa e la storia della famiglia Fusco, che qui lo ha portato, fatto crescere e amare.
L’esposizione ha trasformato gli scatti di undici protagonisti della fotografia contemporanea internazionale – tutti provenienti dall’archivio di Blauer – in un’orchestra visiva che interpreta la famiglia come prima forma d’arte, un ritratto corale che attraversa l’immaginario del marchio come voci di una stessa partitura. A costituire il nucleo estetico di “Family Grammar” sono state le opere di Bruce Weber (autore anche della campagna dedicata alla collezione Blauer autunno inverno 2025-2026), James Mollison, David Drebin, Marco Glaviano, Stefano Babic, Richard Phibbs, Branislav Simoncik, Carlo Miari Fulcis, Rosi Di Stefano e Riccardo Vimercati.
Con l’arrivo in Italia, guidato da Enzo Fusco, il patrimonio di Blauer si è trasformato in un dialogo fra tradizione americana e sensibilità italiana. “Ho preso la filosofia americana e l’ho resa italiana – ha spiegato lo stesso Enzo Fusco –. Blauer è entrato nella nostra vita come una sfida ma si è trasformato in una storia di famiglia. In questi 25 anni abbiamo custodito la sua identità, accompagnandola in un’evoluzione che parla di autenticità, responsabilità e visione. Guardare a questo anniversario significa riconoscere l’importanza di creare rapporti, il valore delle persone che hanno creduto nel brand e continuare a immaginare il suo futuro con lo stesso coraggio con cui lo abbiamo iniziato”.
Per l’occasione è stata presentata anche una Special Capsule Edition – Chiara Perano by Francine. Quattro giubbotti in pelle vintage (due da donna e due da uomo) provenienti dall’archivio di Enzo Fusco sono stati reinterpretati da Chiara Perano in collaborazione con Francine, la piattaforma di Amy Bannerman dedicata al mondo dell’usato di lusso. L’intervento affonda le radici nel passato sartoriale di Blauer, trasformando quattro giubbotti iconici in opere d’arte contemporanea. Due verranno donati alla Fondazione Libellule Insieme ETS Onlus di Milano, che offre supporto completo a donne colpite da tumori femminili, per un’asta benefica prevista nei prossimi mesi.