l'evento

Alla Camera il progetto Nida per i bimbi con malattie rare: arrivano supereroi e principesse

"Supereroi e Principesse in corsia", un nuovo progetto a sostegno dei bambini con malattie rare

La Nazionale italiana dell'amicizia (Nida) ha presentato la propria storia e un nuovo progetto a sostegno dei bambini con malattie rare, "Supereroi e Principesse in corsia" alla Camera dei deputati. All'evento, animato da personaggi in costume, l'associazione fondata nel 2012 ha raccontato un'attività che conta circa 500 volontari e oltre 100mila bambini incontrati e aiutati in tredici anni che ha dato vita a un progetto di animazione nei reparti pediatrici. Illustrata anche la realizzazione a Torino di un centro sportivo e culturale di 40mila metri quadrati, accessibile e senza barriere, pensato per ragazzi con disabilità o patologie rare. Sono intervenuti i parlamentari Augusta Montaruli e Manuel Vescovi, Walter Galliano e Roberto Laudati.

Iginio Massari al fianco della Nida: la dolcezza che diventa impegno sociale - Alla Cittadella "Bea e Stefania", alle porte di Torino, Iginio Massari ha incontrato i volontari della Nida. Il maestro pasticcere, simbolo dell’eccellenza dolciaria italiana, ha scelto di sostenere l'associazione fondata da Walter Galliano, impegnata nella creazione di un grande centro sportivo e culturale dedicato a bambini affetti da malattie rare.
La Nida intende riqualificare un'area di 40 mila metri quadrati, trasformandola in un luogo di accoglienza e rinascita. Massari, da sempre ambasciatore della passione e della cura artigianale, ha definito il progetto "un esempio di forza e altruismo che restituisce fiducia nel Paese" e si è impegnato a coinvolgere colleghi e imprenditori per costruire una rete di sostegno.
Durante l'incontro è stato ricordato Gianfranco Rosso, maestro cioccolatiere che donò alla Nida la sua storica bottega "Capitano Rosso", gesto che per Massari rappresenta "la forma più pura dell’eccellenza umana".
Con la sua presenza, Massari ha ricordato che la dolcezza non è solo un'arte, ma un linguaggio universale: capace di unire, guarire e costruire comunità attorno a chi più ne ha bisogno.

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