Il bacio gay alla Camera dopo il via libera alla lege sull'omofobia fa infuriare i cattolici del Movimento che inviano una lettera aperta ai parlamentari per criticare la protesta nell'aula di Montecitorio. "Siamo un gruppo di militanti che ha contribuito, per quanto nelle nostre possibilità, ai successi del Movimento dimostrando ad esso dedizione e spirito di sacrificio", si legge nel testo inviato dalla mail dell'avvocato Paolo Palleschi, assiduo frequentatore del Forum online del Movimento romano.
"In difesa del Movimento che vogliamo manifestare il nostro dissenso più profondo nei confronti di atteggiamenti che hanno solo l'effetto di far perdere credibilità alla sua azione, sia sul piano della forma che, effetto molto più riprovevole, in quello della sostanza". I militanti del 5 Stelle "biasimano che i principi di democrazia partecipativa propri del M5S siano stati calpestati da un' iniziativa, come quella esibita alla Camera, senza che la base sia stata chiamata ad esprimersi su temi così rilevanti e su posizioni che non hanno origine nei punti del programma elettorale ne' in quelli della Carta di Firenze", conclude la lettera.