© Ansa
© LaPresse|JUVENTUS, VOTO 10Un campionato da dominatrice assoluta, miglior difesa, terzo migliore attacco e media inglese di +11, non serve aggiungere altro.
© LaPresse|NAPOLI, VOTO 9 Ha conquistato uno storico secondo posto ed è stata l'unica formazione in grado di dare fastidio alla Juve, peccato la flessione in primavera
© LaPresse|MILAN, VOTO 7 Inizio drammatico, poi una lunga rincorsa fino all'obiettivo minimo della stagione, centrato a una manciata di minuti dal triplice fischio del campionato
© LaPresse|FIORENTINA, VOTO 8,5 Un campionato nettamente al di sopra delle aspettative impreziosito da un gioco di ottima qualità. Ha sfiorato il miracolo terzo posto
© LaPresse|UDINESE, VOTO 8 Dopo la delusione per l'eliminazione dalla Champions non sembrava in grado di rialzarsi, invece 8 vittorie nelle ultime 8 partite la portano in Europa per il terzo anno in fila
© Ap/Lapresse|ROMA, VOTO 5 Partita con grandi aspettative ed entusiasmo, ha vissuto una stagione difficilissima e per il secondo anno consecutivo non ha centrato nemmeno la qualificazione europea
© LaPresse|LAZIO, VOTO 6,5 E' la squadra che ha giocato più partite in Italia e forse anche quella con la panchina più corta. Ha fatto un'ottima stagione, ma nella seconda parte del campionato ha vissuto un crollo verticale
© LaPresse|CATANIA, VOTO 8 Alzi la mano chi all'inizio pensava che il Catania sarebbe finito davanti all'Inter. Grande stagione, record di punti e storica qualificazione europea sfiorata
© LaPresse|INTER, VOTO 3 Il record negativo di sconfitte, la seconda peggior difesa del torneo, l'Europa che sfuma dopo 14 anni e il peggior piazzamento in classifica dell'era Moratti. Serve aggiungere altro?
© LaPresse|PARMA, VOTO 7 Una bella stagione che ha portato a una salvezza tranquilla, a tratti ha fatto addirittura sperare nell'Europa, e che ha messo in mostra alcuni giovani molto interessanti.
© LaPresse|CAGLIARI, VOTO 7 Dopo un inizio difficile, il cambio in panchina ha dato la scossa ai sardi, che nonostante i tanti guai con lo stadio, hanno raggiunto una salvezza tranquilla guidati da un attacco atomico per una piccola.
© SportMediaset|CHIEVO, VOTO 6,5 Verrebbe da dire "la solita salvezza tranquilla del Chievo", ma ogni anno questa squadra è una sorpresa. Ha costruito le sue fortune al Bentegodi grazie soprattutto a un'attenta fase difensiva
© Twitter|BOLOGNA, VOTO 6 Con due come Diamanti e Gilardino davanti forse era lecito aspettarsi qualche punto in più, ma comunque l'obiettivo salvezza è stato raggiunto senza patemi
© LaPresse|SAMPDORIA, VOTO 6Inizio difficile per la neopromossa Samp, ma dall'arrivo di Delio Rossi le cose sono andate meglio. Fiore all'occhiello della stagione la doppia vittoria con la Juve
© SportMediaset|ATALANTA, VOTO 5,5 Paradossalmente la squadra di Colantuono è andata meglio con le grandi che con le piccole: i punti salvezza sono arrivati dagli scontri con le big. Non sembra la politica migliore su cui puntare per l'anno prossimo
© Ansa|TORINO, VOTO 5 La squdra di Ventura ha giocato un ottimo calcio, ha divertito, ma ha fatto una gran fatica a fare punti. Tantissimi i gol subiti nell'ultimo quarto d'ora, segno che mancano maturità e esperienza.
© SportMediaset|GENOA, VOTO 4,5 A dispetto del solito ricco mercato e di una coppia d'attacco invidiabile, un altro anno vissuto sull'orlo del baratro della retrocessione. I tifosi sono stanchi di soffrire così
© Ansa|PALERMO, VOTO 3 Forse la vera sorpresa in negativo della stagione. Retrocedere con gente come Ilicic e Miccoli è un delitto e la colpa sembra tutta di Zamparini e della sua fretta nel mandare via Sannino
© LaPresse|SIENA, VOTO 5 Salvarsi con la penalizzazione di 6 punti non era affatto facile, il Siena ha avuto almeno il merito di provarci fino all'ultimo. Altro merito quello di aver portato in Italia Emeghara
© SportMediaset|PESCARA, VOTO 4 Non era facile affrontare la A senza Verratti, Insigne e Immobile e infatti il Pescara è retrocesso senza appello, pagando soprattutto un girone di ritorno disastroso (solo 2 punti in 19 gare).
© Ansa
© LaPresse|JUVENTUS, VOTO 10Un campionato da dominatrice assoluta, miglior difesa, terzo migliore attacco e media inglese di +11, non serve aggiungere altro.
© LaPresse|NAPOLI, VOTO 9 Ha conquistato uno storico secondo posto ed è stata l'unica formazione in grado di dare fastidio alla Juve, peccato la flessione in primavera
© LaPresse|MILAN, VOTO 7 Inizio drammatico, poi una lunga rincorsa fino all'obiettivo minimo della stagione, centrato a una manciata di minuti dal triplice fischio del campionato
© LaPresse|FIORENTINA, VOTO 8,5 Un campionato nettamente al di sopra delle aspettative impreziosito da un gioco di ottima qualità. Ha sfiorato il miracolo terzo posto
© LaPresse|UDINESE, VOTO 8 Dopo la delusione per l'eliminazione dalla Champions non sembrava in grado di rialzarsi, invece 8 vittorie nelle ultime 8 partite la portano in Europa per il terzo anno in fila
© Ap/Lapresse|ROMA, VOTO 5 Partita con grandi aspettative ed entusiasmo, ha vissuto una stagione difficilissima e per il secondo anno consecutivo non ha centrato nemmeno la qualificazione europea
© LaPresse|LAZIO, VOTO 6,5 E' la squadra che ha giocato più partite in Italia e forse anche quella con la panchina più corta. Ha fatto un'ottima stagione, ma nella seconda parte del campionato ha vissuto un crollo verticale
© LaPresse|CATANIA, VOTO 8 Alzi la mano chi all'inizio pensava che il Catania sarebbe finito davanti all'Inter. Grande stagione, record di punti e storica qualificazione europea sfiorata
© LaPresse|INTER, VOTO 3 Il record negativo di sconfitte, la seconda peggior difesa del torneo, l'Europa che sfuma dopo 14 anni e il peggior piazzamento in classifica dell'era Moratti. Serve aggiungere altro?
© LaPresse|PARMA, VOTO 7 Una bella stagione che ha portato a una salvezza tranquilla, a tratti ha fatto addirittura sperare nell'Europa, e che ha messo in mostra alcuni giovani molto interessanti.
© LaPresse|CAGLIARI, VOTO 7 Dopo un inizio difficile, il cambio in panchina ha dato la scossa ai sardi, che nonostante i tanti guai con lo stadio, hanno raggiunto una salvezza tranquilla guidati da un attacco atomico per una piccola.
© SportMediaset|CHIEVO, VOTO 6,5 Verrebbe da dire "la solita salvezza tranquilla del Chievo", ma ogni anno questa squadra è una sorpresa. Ha costruito le sue fortune al Bentegodi grazie soprattutto a un'attenta fase difensiva
© Twitter|BOLOGNA, VOTO 6 Con due come Diamanti e Gilardino davanti forse era lecito aspettarsi qualche punto in più, ma comunque l'obiettivo salvezza è stato raggiunto senza patemi
© LaPresse|SAMPDORIA, VOTO 6Inizio difficile per la neopromossa Samp, ma dall'arrivo di Delio Rossi le cose sono andate meglio. Fiore all'occhiello della stagione la doppia vittoria con la Juve
© SportMediaset|ATALANTA, VOTO 5,5 Paradossalmente la squadra di Colantuono è andata meglio con le grandi che con le piccole: i punti salvezza sono arrivati dagli scontri con le big. Non sembra la politica migliore su cui puntare per l'anno prossimo
© Ansa|TORINO, VOTO 5 La squdra di Ventura ha giocato un ottimo calcio, ha divertito, ma ha fatto una gran fatica a fare punti. Tantissimi i gol subiti nell'ultimo quarto d'ora, segno che mancano maturità e esperienza.
© SportMediaset|GENOA, VOTO 4,5 A dispetto del solito ricco mercato e di una coppia d'attacco invidiabile, un altro anno vissuto sull'orlo del baratro della retrocessione. I tifosi sono stanchi di soffrire così
© Ansa|PALERMO, VOTO 3 Forse la vera sorpresa in negativo della stagione. Retrocedere con gente come Ilicic e Miccoli è un delitto e la colpa sembra tutta di Zamparini e della sua fretta nel mandare via Sannino
© LaPresse|SIENA, VOTO 5 Salvarsi con la penalizzazione di 6 punti non era affatto facile, il Siena ha avuto almeno il merito di provarci fino all'ultimo. Altro merito quello di aver portato in Italia Emeghara
© SportMediaset|PESCARA, VOTO 4 Non era facile affrontare la A senza Verratti, Insigne e Immobile e infatti il Pescara è retrocesso senza appello, pagando soprattutto un girone di ritorno disastroso (solo 2 punti in 19 gare).