IL NUOVO PROGETTO

Sofia Sole: "Schiena contro schiena, la mia altalena di emozioni"

La cantautrice racconta a Tgcom24 il brano in duetto con Shori e Peter che fa parte del nuovo progetto discografico "Og Session"

© Ufficio stampa

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"Og Session" è un nuovo progetto discografico. Molto più di un album: un inedito esperimento sociale e artistico targato GenZ. Focus track del disco è "Schiena contro schiena", un brano nato dalla collaborazione tra le voci maschili di Peter e Shori e quella femminile di Sofia Sole. Un'altalena di emozioni, in bilico tra la paura di amare, la voglia di stare vicini ma con la fragilità di non riuscire a guardarsi negli occhi. La cantautrice racconta il progetto a Tgcom24.

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Sofia come nasce "Schiena contro Schiena"?
E' un brano che avevo iniziato a scrivere da sola in camera al piano. Era praticamente già finito. Poi ho incontrato Shori e Peter e abbiamo pensato che sarebbe stato più bello condividere insieme la paura. Appena si pensa alla frase 'schiena contro schiena' diventa molto facile immaginare un duetto e così loro hanno iniziato a buttare giù le loro barre ed è uscito un pezzo completamente nuovo, molto protettivo. Condividere questa canzone con loro ha alleviato la mia paura e spero anche chi la ascolti possa percepirlo.

Come è stato interagire con Peter a Shori?
Loro sono fratelli e noi ci eravamo già conosciuti a liceo. Shori è un anno più grande di me e Peter due anni più piccolo. Ci vedevamo nei corridoi ma non ci siamo mai salutati. Poi ci siamo rincontrati a Villa Ca’Ottolina in Veneto per le Og Session. Shori è molto più taciturno e intimo mentre Peter fa morire dal ridere ma molto intenso. Hanno due voci e penne meravigliose, ci siamo trovati bene.

E’ un viaggio corale di generi, quanto è importante la contaminazione?
La contaminazione è importante per capire quale strada si voglia intraprendere ma è anche importante avere delle radici solide. Per me per esempio la voce è molto importante e mi piace giocare, ciò non vuol dire che non si possa spaziare coi generi. Stare 4 giorni con soli artisti ti apre la mente e ti fa conoscere tante cose; la cultura rap, la scrittura indie e come lavorano gli altri. La cosa più importante nella musica e nell’arte è la curiosità. Non si va da nessuna parte se non si vuole provare, cambiare e imparare. Mi sento fortunata ad aver vissuto questa esperienza.

Come definiresti i brani?
Schiena contro Schiena è il mio brano preferito finora, lo dico con molta convinzione e ho anche una frase del brano “quattro della luna” tatuata sulla schiena. Nei miei brani fingo tantissimo, racconto storie degli altri, cerco di sembrare più forte di quanto io sia realmente invece schiena contro schiena è un sipario che cede. La consapevolezza che a volte la paura purtroppo è troppo grande per potersi lasciare andare e credo che per quanto sia duro da accettare, per me è la verità. “Tavolo x 2” invece è il mio secondo brano all’interno dell’album. L’ho scritto con Caro Wow, ragazza piena di talento e super diversa da me, ha un’ironia super travolgente e una scrittura molto fresca. É nato e finito in un giorno con Nord-ovest e Shori, il nostro intento qui era essere semplicemente giovani e liberi e See Maw (il produttore della track), ci ha fatto saltare e ballare proprio come sognavamo. Fuori c’era il sole, in studio c’era una bellissima energia e noi avevamo voglia di essere felici.

Ci spieghi il progetto Og Session?
OG Music è una startup creata da due ragazzi giovanissimi e super talentuosi, Edoardo Tamburi e Federico Fundarò. É primo marketplace per i diritti musicali in Italia che consente di investire nei talenti di domani e da qui sono nate le “og sessions” il ritiro musicale che nel mese di luglio ha coinvolto 15 tra i più interessanti giovani nomi della nuova scena, producer, cantanti e musicisti riuniti nella splendida cornice di Villa Ca’ Ottolina in Veneto.

È un esperimento sociale e artistico che va oltre la musica…
Beh stare 4 giorni con persone che non conosci in una villa nel bel mezzo del Veneto diciamo che poteva essere una bellissima o terribile esperienza anche perché io sono super fifona e all’inizio timida. Invece è stato tutto meraviglioso, i ragazzi sono simpaticissimi e si è creato un nucleo bellissimo. Ci rispettiamo tutti come artisti e per 4 giorni non abbiamo fatto altro che farci i complimenti a vicenda. Non dormire e fare musica ininterrottamente è stata oggettivamente una delle cose più fighe della mia vita. Questa è anche la mia prima volta che condivido la mia musica con altri cantanti, i miei primi duetti e spero ne arrivino tanti altri.

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