la consegna il 7 dicembre

Da Milano l'Ambrogino alla memoria a Giulia Tramontano

Il massimo riconoscimento concesso dal Comune alla giovane incinta, uccisa dal compagno Alessandro Impagnatiello. La cerimonia di consegna il 7 dicembre, nel giorno del patrono meneghino, Sant'Ambrogio

© Italy Photo Press

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La città di Milano conferirà l'Ambrogino d'oro alla memoria, la massima onorificenza concessa dal Comune, a Giulia Tramontano, la giovane uccisa dal fidanzato Alessandro Impagnatiello lo scorso maggio, mentre era incinta del loro bambino. Lo ha deciso l'apposita commissione del Comune che si è riunita per decidere i riconoscimenti che saranno consegnati il 7 dicembre, giorno del patrono di Sant'Ambrogio.

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Non solo Giulia Tramontano, ecco tutti gli altri premiati -

 Oltre a Giulia Tramontano, il riconoscimento sarà consegnato a Ilaria Lamera, la studentessa che ha dato il via alla protesta delle tende contro il caro affitti per gli universitari fuori sede, dormendo all'addiaccio davanti al Politecnico di Milano.

Gli Ambrogini alla memoria andranno poi ad Angelo Chessa, primario di ortopedia, figlio di Ugo, comandante del traghetto Moby Prince al largo di Livorno nel 1991. Insieme al fratello Luchino ha combattuto per anni, per fare luce sulla tragedia che costò la vita al padre e ad altre 140 persone con un solo superstite.

Verrà ricordato Francesco Alberoni, sociologo scomparso lo scorso agosto; Adriana Mascagni, autrice di molti canti che hanno fatto la storia del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, e Luigi Predeval, fondatore di MediaWorld e dal 1998 al 2000 ad dell'Inter.

Gli Ambrogini, le medaglie, andranno poi per citarne solo alcuni, ad Amalia Ercoli Finzi, accademica e ingegnera, la prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica, Giuseppe De Bellis, direttore di SkyTg24, Silvia Vegetti Finzi, psicologa e pedagogista, Giacinto Siciliano, direttore del carcere di San Vittore, Francesca Pasinelli, direttore generale della Fondazione Telethon, Andrea Jarach, imprenditore, editore ed esponente della comunità ebraica, Carlo Arnoldi, ex presidente dell'associazione famigliari delle vittime di piazza Fontana.

La Grande Medaglia sarà conferita all'Università Statale di Milano per i suoi 100 anni. Tra gli attestati, infine, anche quello a Gariwo che gestisce il Giardino dei Giusti di Milano.

Tra le candidature bocciate Miuccia Prada, Christian Vieri, Marracash, Dan Peterson, Toto Cutugno.

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