
"In Italia non abbiamo rischio attentati, ma non possiamo abbassare la guardia". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a "Mattino Cinque News". "Non c'è nessun segnale in questa direzione - ha spiegato Tajani nel suo intervento -, ieri abbiamo fatto anche una riunione con il presidente del Consiglio, il ministro dell'Interno e l'intelligence. Alziamo però la guardia perché attraverso l'azione molto positiva delle Forze dell'Ordine vogliamo agire nella direzione della prevenzione per proteggere diversi siti, in modo particolare quelli frequentati dai nostri concittadini di religione ebraica e impedire che ci siano azioni violente".
Il ministro ha parlato anche della sospensione dell'accordo di Schengen al confine con la Slovenia: "Si tratta di una sospensione adottata anche da altri Paesi che abbiamo comunicato e che ha tempi limitati - ha spiegato Tajani -. Abbiamo preso questa decisione per evitare che ci siano terroristi che girino indisturbati. Soprattutto sulla rotta balcanica che è quella in cui avviene il maggior traffico di armi. Questo non significa che non si può più andare in Slovenia o arrivare dalla Slovenia, ma che ci saranno ulteriori controlli".
Tajani ha commentato anche la situazione in Medio Oriente: "Hamas sta strumentalizzando tutto, cercando di rompere dialogo tra Israele e gli altri Paesi - ha spiegato -. L'attacco contro ospedale di Gaza? Tutto fa pensare che non sia colpa di Israele e che Hamas stia sfruttando la propaganda. Israele ha diritto di difendersi e bisognerà garantire anche il diritto di Israele a esistere".