cronaca

"In tv per far conoscere Annamaria"

Lorenzi: lei non chiese un altro figlio

"Non siamo andati in tv per annunciare che Anna Maria è incinta, ma perché vogliamo che la giustizia trionfi". E' Stefano Lorenzi in persona, il papà del piccolo Samuele assassinato a Cogne, a spiegare i motivi che hanno spinto lui e la moglie a partecipare al Maurizio Costanzo Show. "E per far conoscere Anna Maria, perché l'opinione pubblica possa giudicare la sua umanità - aggiunge - chi realmente è questa mamma. Finora si è colpito un innocente".

Lorenzi, nell'intervista rilasciata alla "Stampa", continua: "Ci premeva che l'opinione pubblica potesse vedere e ascoltare Anna Maria. Questo processo è diventato massmediatico, anzi, lo è fin dai primi giorni", sostiene. E aggiunge: "Ho il dubbio che anche chi lavora nella giustizia possa essere condizionato dall'opinione pubblica. Siamo tutti uomini e a tutti piace giudicare, tanto che anche la gente è diventata quasi un giudice. Dovevamo, dunque, dare un messaggio sul nostro comportamento e sull'umanità di Annamaria". 

Stefano Franzoni parla poi della famosa frase comparsa negli atti giudiziari, secondo cui, la mattina dell'omicidio, Anna Maria avrebbe dato al marito di aiutarla ad avere un altro figlio: "E' una falsità. Quella frase è stata scritta in un verbale da un carabiniere di Cogne. Vorrei proprio sapere chi è. Anna Maria non ha mai pronunciato quella frase e, come è ovvio, io non l'ho mai sentita. E' una delle tante cose inquietanti accadute durante l'indagine. Non riesco a capire perché di quella frase gli inquirenti non abbiano mai chiesto ragioni né a mia moglie né a me".