Donald Trump, mesi dopo aver lasciato la Casa Bianca, rivelò informazioni potenzialmente top secret riguardanti i sottomarini nucleari americani ad un cliente del suo resort di Mar-a-Lago, in Florida. Si tratta di un miliardario australiano, che avrebbe a sua volta condiviso le informazioni con almeno altre 45 persone, compresi sei giornalisti, 11 suoi dipendenti, 10 dirigenti australiani e tre ex premier australiani. Lo riferisce Abc News, citando fonti a conoscenza della vicenda, riportata al procuratore speciale Jack Smith che indaga sulle carte segrete di Mar-a-Lago.
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